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I lampadari originali di Villa Belgiojoso nella Sala da Ballo

 

Arredi

 

Trasferiti in larga parte in Francia e sostituiti con mobili e servizi della Villa di Monza, gli arredi di Villa Belgiojoso risalenti al periodo austriaco sono oggi quasi del tutto assenti, fatta eccezione per alcune consoles e i fastosi lampadari, voluti personalmente dal conte Belgiojoso.

 

Mobili e arredi di valore in Stile Impero, tra cui pendole, tappeti, grandi specchiere, argenteria e vasellame d’alto pregio, sono acquistati dal viceré Eugenio di Beauharnais e dalla moglie Amalia, nella logica di completamento delle decorazione dell'edificio. Un diario di viaggio d'inizio Ottocento attesta la presenza in Villa di alcuni oggetti di grande modernità come un divano musicale e un secrétaire, ingegnosamente concepito per difendere gli oggetti preziosi in esso conservati. L’acquisizione continua inoltre dopo l’Unità d’Italia con i Savoia, nuovi proprietari e protagonisti di una cospicua campagna d’acquisto di mobili antichi: circa duecento pezzi di gusto neoclassico, nel pieno rispetto dello stile delle sale.

 

Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, quando la Villa è ceduta al Demanio dello Stato, gli arredi vengono in parte destinati al Museo d’Arti Applicate di Milano e in parte dispersi tra diversi enti pubblici.  

 

Approfondimenti:

 

E. Colle, Il mobile impero in Italia: arredi e decorazioni d'interni dal 1800 al 1843, Milano 1998

 

F. Mazzocca, A. Morandotti, E. Colle, Milano Neoclassica, Longanesi & C., Milano 2001