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Bassorilievi della facciata

  

Decorazione degli esterni

 

Su tutte le finestre del piano nobile della facciata dominante il giardino, oltre che su alcune del pianterreno e sulle tre centrali della facciata sulla corte trova collocazione il ciclo figurativo di bassorilievi ideato, a livello tanto contenutistico quanto formale, da Giuseppe Parini.

Il poeta, tra i primi portavoci del Neoclassicismo, è chiamato dal committente a realizzare un programma iconografico di carattere mitologico che ne sottolinei la nobiltà, la generosità e la convivialità (vedi sotto l'elenco dei rilievi).

Per la traduzione dei contenuti in immagini è assai probabile che il Parini si sia avvalso del pittore Giuliano Traballesi, nel ruolo di coordinatore dell’équipe di scultori già impegnati nel prestigioso cantiere della facciata del Duomo: Donato Carabelli, Cesare Ribossi, Andrea da Casareggio, Grazioso Rusca, Carlo Pozzi e Angelo Pizzi.

 

Oltre ai rilievi, intercalati alle colonne ioniche che scandiscono le due facciate, il ciclo annovera trenta statue di divinità classiche, che svettano sulle balaustre dell’attico in corrispondenza delle colonne stesse. Crono, Cibele, Vesta e Plutone sono visibili dall’ingresso nella corte d’onore. Sul lato del giardino si osservano invece, dal centro a sinistra, Giunone, Apollo, Nettuno, Minerva, Bacco, Ganimede, Iride, Pomona, Pan, Naiade, Sileno, Baccante e Sonno e, dal centro a destra, Giove, Venere, Cupido, Anfitrite, Marte, Cerere, Mercurio, Ebe, Flora, Zefiro, Silvano, Amore e Cefalo. La balaustra corre tra i due grandi timpani dei corpi laterali, a loro volta decorati con i motivi del Carro del Giorno e del Carro della Notte.

 

Elenco dei soggetti presenti nei rilievi delle facciate

 

 

Facciata della corte, da sinistra a destra:
La Temperanza (Ulisse nella casa di Circe), L’Ospitalità (Bauci e Filemone ospitano Giove e Mercurio), La simulazione punita (Ulisse mette in fuga i Proci)

 

Facciata del giardino, dal centro a sinistra:
Gli amori di Giove e Giunone, Le Grazie danzano al suono della cetra di Apollo, Diana e le Ninfe sorprese da Atteone, Minerva e Nettuno disputano il nome di Atene, Bacco e Arianna condotti da Imeneo, Sileno con satiri e baccanti, Iride che presenta al Sonno la ninfa Pasitea, Siringa mutata in canna, Pomona e Vertumno, Ganimede rapito dall’aquila

 

Facciata del giardino, dal centro a destra:
Il giudizio di Paride, Psiche che sorprende Amore dormiente, Le nozze di Anfitrite, Marte e Venere nella rete di Vulcano, Cesare che educa Trittolemo all’agricoltura, Mercurio che addormenta Argo al suono della lira, Ebe che versa nettare a Ercole, Fiori a un idolo, Zefiro che insegna il canto ai cigni, Silvano che abbraccia la ninfa Ciparisso, Aurora che bacia Cefalo, Cefalo che sorregge Procri ferita

 

 

Approfondimenti:

 

G. Barbarisi (a cura di), Nuovo Palazzo Belgiojoso (Villa Reale) 1790, in G. Buccellati, A. Marchi (a cura di), Parini e le Arti nella Milano Neoclassica, Università degli Studi di Milano, Milano 2000