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Giardino all'inglese con laghetto

Un esempio italiano di giardino paesaggistico "all'inglese"

 

L'architettura neoclassica di Villa Reale si integra perfettamente con il primo esempio di giardino "all'inglese" realizzato in città. Alla concezione del suo modernissimo progetto partecipa, accanto al Belgiojoso e al Pollack, il conte Ercole Silva, autore del celebre trattato Dell'arte dei giardini inglesi del 1801.

La novità consiste nell'idea di dare vita a un giardino "secondo natura" in cui l'intervento dell'uomo rimanga nascosto. Ed ecco l'impianto compositivo asimmetrico, il trionfo della linea curva. Coerente con questa idea di bellezza, il giardino di Villa Reale ha un boschetto appartato, una cascatella che sgorga da rocce dirupate e si getta in un torrente sinuoso che lo attraversa per terminare in un laghetto, tutt'attorno si snoda un sentiero, intervallato da ponticelli in legno.

Al centro, un tempietto circolare è dedicato ad Amore. Abbandonate nel giardino, antiche rovine tra le fronde ricordano all'uomo la fugacità della vita e della storia.

 

 

Approfondimenti:

 

V. Vercelloni, Il giardino a Milano, per pochi e per tutti, 1288-1945, L’Archivolto 1986

 

V. Vercelloni, Atlante storico dell’idea di giardino europeo, 1990

 

M. Zoppi, Storia del giardino europeo, Laterza 1995

 

M. Negri, Arte e Metamorfosi: Fenomenologia del giardino, Università degli Studi, Milano, 1998

 

F. Mazzocca, Villa Belgiojoso poi Villa Reale, in Milano Neoclassica, Longanesi 2001

 

Comune di Milano Consiglio di Zona 1, Villa Reale. Un giardino da esplorare, Milano 2004