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MOSTRE IN PROGRAMMA

ANDREA VENTURA. CIMELI DI FAMIGLIA

a cura di Paola Zatti

giugno – settembre  2019

 

La mostra, dedicata a uno degli illustratori più noti nel panorama artistico internazionale, è nata dal desiderio di documentare, attraverso le tavole originali, un lavoro che Andrea Ventura ha realizzato sulla storia delle collezioni della GAM, e dei suoi capolavori ottocenteschi, edito nel 2018 con il titolo Musicisti, leoni e fontane. L’esposizione di questo lavoro sarà l’occasione per presentare i vari aspetti dell’attività dell’autore, spaziando  dalla serie “Giulia. Una ragazza del Novecento”, commovente ed evocativa di un’epoca passata, dedicata alla storia di una famiglia del secolo scorso, alla serie cospicua di ritratti realizzati per numerose riviste internazionali, tra cui il New York Times e il New Yorker, fino alla più recente produzione di nature morte.

PREMIO ARNALDO POMODORO

settembre – ottobre 2019

 

Il Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura, giunto alla sua Va edizione, è stato istituito nel 2006 e ha cadenza biennale. Presieduto da un Comitato di Selezione internazionale, ha il compito di individuare uno scultore emergente – di età compresa tra i 25 e i 45 anni – la cui ricerca personale esprima una riflessione sull'idea stessa e sulla pratica del fare scultura oggi. Oltre a conferire un premio in denaro, la Fondazione dedica al vincitore, che sarà annunciato  in primavera, una mostra personale. Grazie al sostegno del Comune di Milano, la mostra della Va edizione del Premio si terrà alla GAM - Galleria d'Arte Moderna in autunno 2019.

 

 

 

CANOVA. TESTE IDEALI
a cura di Omar Cucciniello e Paola Zatti,
con la collaborazione di Fernando Mazzocca

ottobre 2019 – febbraio 2020

 

All’apice della sua carriera, quando era lo scultore vivente più famoso e più richiesto d’Europa, Antonio Canova inizia a elaborare una tipologia di busti che ebbe immediata fortuna tra i contemporanei, che chiamò “teste ideali”, un filone fortunatissimo in cui lo scultore indaga le infinite variazioni del bello ideale.
Partendo dal marmo della Vestale, tra i capolavori neoclassici della GAM, la mostra ricostruisce la genesi e l’evoluzione di questo genere, attraverso confronti mirati e una selezione di pezzi sceltissimi per qualità.