English version  

 

UNA STORIA VENEZIANA

La ricomparsa di un capolavoro della matura pittura di storia del capofila del Romanticismo italiano Francesco Hayez, la quarta versione di Valenzia Gradenigo davanti agli inquisitori (1845 circa), è l’occasione per presentare al pubblico il dipinto, ricostruendone le vicende e mettendolo a confronto con le altre tre versioni del tema realizzate dal pittore. Si restituisce così un tassello importante alla produzione storica di Hayez, testimonianza non solo dell’interesse per la storia veneziana, ma anche di snodi stilistici e di poetica nella sua pittura.

Colpevole di aver tentato di salvare l’amato Antonio Foscarini, ambasciatore della Repubblica di Venezia condannato per tradimento nel 1622, Valenzia Gradenigo, viene condotta davanti ai giudici dell’Inquisizione, tra cui il padre, davanti al quale, sentendosi scoperta e quindi perduta, sviene. L’episodio è ispirato al romanzo francese Foscarini ou le patricien de Venise e si intreccia con la vicenda storica di Foscarini, resa celebre all’epoca dalla tragedia omonima di Giovanni Niccolini (1827).  

È un tema emblematico dello spostamento della pittura di Hayez su un binario romanzesco e sentimentale, che in questi anni costruisce il mito di una Venezia torbida e misteriosa, salutato da grande successo. Come in una sequenza cinematografica, Hayez gli dedicò infatti ben quattro dipinti nell’arco di quindici anni, qui riuniti per la prima volta e messi a confronto sia con gli studi e i disegni preparatori sia con le derivazioni – incisioni, illustrazioni, opuscoli – che ne attestano il successo di pubblico e la fortuna iconografica.

La prima versione risale al 1832, ma già nel 1835 Hayez torna sul tema con una composizione più strutturata e teatrale. Dieci anni dopo Hayez ripresenterà lo stesso soggetto in altre due versioni di grandi dimensioni, recentemente recuperate, testimoni della fama di Hayez all’estero: furono infatti realizzate una per un mercante viennese, poi passata ai conti Beroldingen di Vienna, e una per il conte Lützow, nobile di origine austriaca. Assai simili nell’ambientazione, in cui Hayez allarga ulteriormente la scena conferendole maggior solennità, si differenziano per dettagli nelle pose e negli abiti dei personaggi, per la resa della luce e per la cromia. Nelle diverse versioni Hayez interpreta la scena con cadenze diverse, ora più drammatiche ora più concentrate, variando con i modi espressivi anche i modelli, che vanno rintracciati nella grande tradizione della pittura veneta, da Carpaccio a Tiziano a Tintoretto.

Scarica il Comunicato stampa di "Hayez. Un capolavoro ritrovato"

Galleria D'Arte Moderna di Milano
via Palestro 16 - 20121 Milano
          

GIORNI e ORARI DI APERTURA

Martedì - domenica 9.00 - 17.30
(ultimo accesso un'ora prima dell'orario di chiusura)
Lunedì chiuso 

TARIFFE MOSTRA/MUSEO
• biglietto intero   € 5,00
• biglietto ridotto  € 3,00
 
Ingresso gratuito il primo e il terzo martedì del mese dalle ore 14.00 e ogni prima domenica del mese.
Per i dettagli consulta la sezione  Orari e Tariffe

INTORNO ALLA MOSTRA

CONFERENZA 
mercoledì 14 novembre 2018
ore 18.00 (Sala da Ballo)

Relatore: Omar Cucciniello

In occasione della mostra focus Hayez. Un capolavoro ritrovato, un incontro con il curatore, che ricostruisce la serie di dipinti che il maestro del romanticismo italiano, Francesco Hayez, dedica al tema di Valenza Gradenigo, soggetto della storia veneta seicentesca che si inserisce nel diffuso gusto storicista dell’epoca e nel mito di Venezia come luogo di intrighi e passioni. L’esposizione riunisce per la prima volta le quattro versioni del soggetto, compresa l’ultima, mai esposta, recentemente ritrovata ed identificata, mettendole a confronto con i disegni preparatori e le riproduzioni, testimonianza della fortuna iconografica.

Seguirà visita alla sala dell’esposizione con il curatore. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.