EMANUEL VIDOVIĆ – passatista e modernista

EMANUEL VIDOVIĆ – passatista e modernista

EMANUEL VIDOVIĆ – passatista e modernista
14 luglio − 21 agosto 2022

a cura di Igor Zidić

In occasione della XXXI Festa nazionale della Repubblica di Croazia
XXX Anniversario del riconoscimento internazionale della Repubblica di Croazia
XXX Anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di Croazia.

Emanuel Vidović (Spalato, 1870 – Spalato, 1953) è uno dei pittori chiave della storia dell'arte della Croazia; la sua attività artistica e le sue opere costituiscono la base del modernismo croato. Si tratta di un pittore che ha cominciato a dipingere en plein air, ha proseguito sul filone del divisionismo, una versione italiana del postimpressionismo, per poi aderire all'impressionismo francese; il puntinismo, infatti, gli permetteva di conferire maggior ariosità all'immagine, rispetto al tratteggio, che è tipico del divisionismo. Vidović è un artista che ha avuto due „patrie artistiche“, la Croazia e l'Italia. Nasce, infatti, a Spalato, ma a soli 17 anni si trasferisce a Venezia, dove nell'autunno del 1887 si iscrive alla scuola di scultura dell'Accademia di Belle Arti; successivamente, però, opta per la scuola di pittura.

Nell'esporre le migliori opere del pittore, la mostra di Milano si avvale di un approccio retrospettivo ed è concepita in modo tale da percorrere l'intera produzione dell'autore, dalle opere del primo periodo (1898-1921) fino ad arrivare al 1952, verso la fine della vita di Vidović. La mostra comprende circa 50 oli su tela, disposti cronologicamente dalla prima opera del 1899 fino all'ultima opera realizzata nel 1953.

Curatore della mostra è il professor Igor Zidić, uno dei più importanti storici dell'arte croati, nonché specialista delle opere di Emanuel Vidović.