Giuseppe Pellizza da Volpedo - L'attesa

Giuseppe Pellizza da Volpedo - L\'attesa

Giuseppe Pellizza da Volpedo
(Volpedo, 1868-1907)

L'attesa
1888
Olio su tela, cm 110x58
Dono di Giancarlo Villa, 2024

L'attesa di Giuseppe Pellizza da Volpedo, realizzata con ogni probabilità durante il suo soggiorno fiorentino nel 1888, si inserisce in un periodo cruciale per l'artista, caratterizzato dall'influenza di artisti come Giovanni Fattori e Silvestro Lega, figure fondamentali nella sua formazione presso l'Accademia di Firenze. Alcuni studi a carboncino realizzati presso la scuola di Fattori, eseguiti dal vero a scala naturale, in particolare Figura di donna, presente nello studio di Volpedo e caratterizzato da uno studio di nudo sul retro, mostrano forti somiglianze con L'attesa, contribuendo così a collocare il dipinto intorno al 1888. 

L'opera riflette chiaramente l'influenza della pittura di macchia, evidente nell'uso di colori luminosi e nella rinuncia al chiaroscuro tradizionale, a favore di un contrasto tonale netto. Questo approccio si evidenzia nella resa della luce che, battendo sulla veste bianca, crea una stratificazione di piani cromatici che enfatizzano la plasticità del volto e la solidità del corpo.

La figura femminile, rappresentata di profilo e vestita in abito tradizionale, sembra immersa in un momento di attesa, come sospesa nel tempo, e si fonde armoniosamente con la luce tenue dell'atelier.