Medardo Rosso - Birichino

Medardo Rosso - Birichino

Medardo Rosso
Torino, 1858 – Milano, 1928)

Il Birichino (Gavroche, Gamin souriant)
1882
Bronzo
Dono di Federico Morelli e Nevina Fiori Morelli, 2023

Il Birichino fu presentato per la prima volta a Milano in occasione dell’Esposizione dell’Accademia di Brera nel 1882, con il titolo Dopo una scappata. L’anno successivo fu inviato all’Esposizione di Belle Arti di Roma, dove compare con il titolo di Gavroche, a seguito della quale l’opera iniziò una grande fortuna espositiva (Parigi, Venezia, Londra, Berlino, Lipsia, Vienna, Firenze), diventando forse l’opera più riprodotta e discussa, tanto da provocare numerose copie e falsificazioni.

L’opera incarna i tratti distintivi della prima produzione artistica di Rosso, improntata a una forte attenzione verso scene quotidiane e soggetti umili. Questa scultura, infatti, riflette l’interesse verso un realismo sociale, che vede come protagonisti i personaggi provenienti dai quartieri popolari. Il volto del bambino viene colto in un’improvvisa risata e rappresentato con la testa ruotata di scatto.

Altro aspetto identificativo dell’opera di Medardo Rosso è la tecnica con cui realizza questi soggetti: l’artista modella il bronzo con una superficie vibrante, in grado di interagire dinamicamente con la luce. Le superfici si presentano così mosse e a tratti corrose.